Madre, mi hai resa fertile come terra e padrona di ogni sorpresa, di ogni tragedia,di ogni gioia. Madre,terra arata dal fiore di campo in poi quanta è stata la fatica e l’angoscia di ogni attesa, il tempo corre i minuti non passano mai mentre aspetti...
…perdono Potrò mai perdonarmi l’averti lasciata andar via scivolando dai miei giorni ora dopo ora e poi ancora, io di notte ti tenevo la mano e ne sento ancora il calore ma stento a ricordare la tua voce, impazzita giro nei ricordi e qualche parola ancora...
Entra nei miei occhi Immagine sfuggente Che non so Davvero niente Di te Quel che ti piace Per esempio Dopo l’amore E prima Che luce c’è Nel tuo sguardo Sorpresa o disincanto Già tutto tu sai Ed io non ti Somiglio Non sono degno Del tuo sorriso In un mio...
Debiti Se tu sei in me Ed io ti sono dentro Allora la solitudine È solo un’opinione E possiamo guardare avanti E voltarci indietro Come ci pare Siamo forti Si può ancora andare E posticipare tutti i conti Alla fine Se ci sarà tempo Altrimenti Io lascerò...
Insieme Nelle fughe degli occhi quello che siamo stati nemmeno lo ricordo era farina in attesa d’acqua lievito e tempo per farsi pane anche il mio amore quell’amore caldo di corpi che si sono trovati quell’amore di figli attesi e finalmente arrivati nelle...
Grazie all'impegno di Cristina Bove ed alla collaborazione fattiva di alcuni amici del Giardino dei Poeti,con una bella prefazione di Renzo Montagnoli e postfazione della stessa Cristina è stata pubblicata una silloge postuma di Beatrice Zanini. Questa...
…così bello. Tramonto rosso s’è messo di traverso sul mio giorno sarà bel tempo domani e metterò il bucato al sole l’odore di lavanda mi ricorderà la Primavera metto contro vento le mie voglie il mare mi darà la tranquillità dei relitti dopo la burrasca...
Dove sei tu ed io non sono tocco e ritocco le tue cose non si rianima che il dolore dove sei tu ed io non sono la luce entra ed esce dalle stanze e danza sui miei fogli sulla testa morbida dei figli dove sei tu ed io non sono chiedi perdono anche per...
Nubi occidentali Pensi davvero di sapere tutto nulla è comprensibile solo attraverso gli occhi ti devi sporcare anima bella, mettiti in fila tra i miei creditori non c’è nessuno che non paghi pegno in un modo o in un altro. Sai mi han detto che si muore...
Da piccola Da piccola sentivo parlar di morti ch'eran volati in cielo come il nonno e mi metevo al davanzale per ore ad aspettare aspettare nuvole bizzarre o un segno viola nel cielo oppure una carezza di vento e a volte sul balcone non mi sentivo sola....
(Canzone) Bruciami ancora negli occhi Amore Questa notte fuochi sul lago E tu In qualche parte del mondo A battermi dentro Un cuore così grande Quanti spazi bui Può avere E tu ancora non lo sai Bruciami negli occhi Amore Mentre ti guardo Andare via Riconoscerei...
Riassumendo per D. Non lo sai più come passa lento il tempo dei giorni e gli anni poi così veloci, per me son già quarantaquattro mi conto vari dolori tutte le mattine un occhio solo fa fatica ad aprirsi sul mondo come se volesse continuare a vagare nel...
…l’amore tra i capelli come lo potrei dire e tutto quel dolore che ti illumina le mani a giorno in una notte che non ha fine e scrivi salvifici versi di fuoco lettere scarlatte sull’anima senza nessuna colpa come lo potrei dire tutto questo senza maledire...
L’altra guancia Ahi, quello che sai non è l’amore, a ricucir ferite ci vuole tempo e mano ferma, a ferire e lacerare pelle e tendini non ci vuol niente a volte bastano le parole, più di lingua che di spada… …ed io vorrei una scuola di arroganza, ma poi...
Bianco Tinti annata 2009 Mi piacerebbe coltivare un vitigno e poi dare il tuo nome al vino nuovo, immagino un vino bianco, leggero e frizzante da bere fresco in queste serate calde. Potrebbe andare bene anche come aperitivo o per stordirci un po’ nel...
Nessun luogo Tu non lo sai ma l’anima È come una camicia piena di buchi E se non la rammendi Continua la trama della stoffa A sgranarsi E quella trama è la tua vita Ogni mattino come ogni sera Una risata il sangue caldo che scorre dentro L’offesa che...
Quando finisce il pianto Quando finisce il pianto Non si spegne il dolore Come le mani cercano Nel vuoto delle assenze I sensi aspettano la primavera Per ritemprarsi Perché la vita continua Nella luce degli occhi È un formicolio addosso La voglia di vivere...
Ti amerò nel rumore del sabato sera Tra la folla del mercato Quando non avrò scarpe né soldi Con gli occhi gonfi di pianto Con o senza un altro figlio Ti amerò con i capelli bianchi Pagine già lette e cattive notizie Ghiaccio in fondo ad un bicchiere...
Tra sacro e profano Tra sacro e profano tra cielo e terra in mezzo al mare in milioni di occhi sulle labbra in un sorriso nell’ultimo mattino di vacanza o il primo di una nuova vita, tu dimmi dove sei stanotte butto all’aria tutte le stelle come fossero...
Nessuno Nessuno alla porta Nessuno che senta il dolore Coi miei nervi E le parole che corrono Veloci sulla tastiera Lasciano quello che trovano Un vuoto o un mezzo pieno Io che ascolto e sono nessuno Tendo la mano al mondo Ma il mondo continua il suo...
Vittime Un Paese di vittime, vittime della mafia vittime del terrorismo della camorra,del terremoto, vittime del lavoro,della strada, vittime della ‘ndrangheta, dell’indifferenza, dell’oblio, vittime dell’omertà. Vittime delle stragi,Bologna,Ustica, vittime...
vorrei tu fossi qui in questo momento che il cielo s'incendia ed il giorno va a passi ancora lenti verso la notte vorrei tu fossi qui in tutte le parole anche quelle non dette nei silenzi potrei ritrovare profumi di corpi appena passati e mai dimenticati...
Un po’ mi perdono Ti penso e sei soltanto Nella stanza accanto Non ti ho perduta Medaglia sul mio petto Non ti ritroverò nelle parole E nel canto delle sirene In qualche voce ben modulata Che arriva dalla strada Un po’ mi perdono Capita a noi uomini Più...
È passata oltre I sassi levigati di fiume Le insegne al neon della città Il gonfiore del ventre Il catetere otturato È passata oltre Il mare d’inverno Il sudore umido sulla pelle La fame la sete La voglia d’amore La pulsione del sesso È passata oltre...
Guardando , a colpo d’occhio, la copertina della silloge di Maria . rossa con le scritte in bianco e quella foto mi sono detta che non c’era titolo migliore ,: quella bimba(Maria stessa) che quasi salta fuori dalla finestra è pane pulito di ieri nell’oggi...