Vengono qui ,nel nostro paese che non hanno più un passato perchè devono rinunciare alla loro vita di prima,qualunque fosse.
Cercano un presente che gli consenta almeno di sperare nel futuro,ma il loro futuro si limita a sperare di vivere un giorno in più.
Tutti noi,li vediamo agli angoli delle strade che cercano un ingaggio.
Nelle campagne ,lavorano 12,14 ore per una paga da fame.
Vivono in palazzi fatiscenti che già da tempo le autorità preposte avrebbero dovuto demolire,ben prima che fossero occupati da questi disperati.
Ma si è preferito non vedere,fingere di non sapere,tollerare per non intervenire,questi lavoratori che chiedono così poco servono,ai caporali,ai proprietari ,a noi.
Abbiamo preferito far lascere nuovi lager,nuovi gulag.
Abbiamo voltato la faccia,ce ne siamo lavati le mani,tutti.
M.A