Al mattino mi svegliava l'odore del caffè
e di solito non volevo andare a scuola
era dolce poltrire nel letto
poi la voce arrabbiata di mia madre
mi apriva all'incognita della giornata.
Non mi piaceva particolarmente la scuola
anche perchè allora non sapevo
che era quello il periodo più bello della mia vita,
ma mi piacevano i libri i mercati ed i dischi
tutti quelli che non potevo comprarmi,
mi piaceva,ancora oggi se è per questo,
andare per cimiteri
cercavo le lapidi dei giovani
per attaccarmi alla vita.
A casa mia madre
metteva pranzo e cena insieme
con amore,mentre nio padre bestemmiava
fumando Nazionali senza filtro e senza danno.
E si sentiva nell'aria un'atmosfera elettrica
come quando sta per arrivare un temporale,
ora so che non era normale,
provare terrore prima che accadesse qualcosa.
Certo che anch'io ho pensato alla morte
sicura della mia immortalità
e come tutti ho sviluppato dipendenze,
ma sto imparando a curare la pagliuzza nel mio occhio
poi si vedrà-
maria attanasio
5 febbraio'10