Se te ne vai Se metti in giro i miei giorni Come fossero i tuoi segreti Se ti siedi alla mia tavola E non tocchi cibo Tocchi i miei fogli Ma non li leggi Apri i miei libri E fai cadere le parole Che amico sei. Maria Attanasio
Frammenti 13 Erano pietre le parole abile tu le scansavi pure me hai messo via lo stesso sangue non fa uguale il cuore metto in attesa tutte le chiamate illusa aspetto solo te. M.A
Non ti dimentico Lascerò tutte le luci accese Le porte aperte Come quando eri qui E frutta fresca sul tavolo Per la tua fame Anche quando la tua assenza Non mi darà pace. (e non ho avuto mai così paura di morire come quando penso che il mio nome non ha...
Cerco frammenti di me Anche dove Non sono stato Magari in un’altra vita Ci sono stato e li ho dimenticati Ed ora mi sento Perso e senza peso Piedi a terra e testa altrove Vivo la vita di un altro Uno incompreso Che fa il suo percorso Guardandosi indietro....
Figlio Ha sguardo di miele e castagne e tacito sorriso protetto mani d ramo che guardano alto. Tinti Baldini Da "SEGNI" Altromondo Editore
La mia intenzione è quella di pubblicare le mie poesie , i miei racconti, i miei pensieri, sapendo che sono null'altro che una goccia nell'oceano del web.
Un’isola C’è la possibilità di un’isola lontano dagli occhi, ferma in mezzo al cuore circondata dal sangue che pulsa e vive e accelera o rallenta il battito del muscolo indomito che tenta la vanità dei gesti col gusto dolce di certe parole che potrebbero...
Vento Decidono : parti in abito sottile poi non senti più il tuo respiro: boati d’urlo cocci impolverati di ricordi macerie di case e di te senno in frantumi. Riparti in tenue soffio Se puoi. Decidono… Tinti Baldini
Frammenti 7 Mi dirai -io ti ho cercato a lungo- Ma quel tuo tempo era solo la misura di un mio passo e non di un cercare e trovare Tu non lo sai ma mi devi ancora un milione di notti d’amore io ti devo un favore lo stesso che al giardino deve il fiore....
Mater Terra fertile mai franata nei giorni neri di pioggia Tutta la vita a correre e cadere rialzarsi Splendida e fertile dolore mio alla fine Saperti in pace non consola Mettersi a gridare non dà voce A tutto il dolore .
Luna Muta assapora di nuvole il passaggio e di stelle la lontananza in silenzioso tocco d'infinito. Tinti Baldini
Gentile Signora se vuole mettersi in contatto con me questo è il mio indirizzo e-mail maria_attanasio@virgilio.it
Attesa Nessuna attesa vale il tempo che resto impietrita dietro una finestra. Mia madre aveva grandi mani cariche delle attese dei figli, alla fine quello che le rimase fu un respiro corto ed il tempo per chiamarci uno alla volta. Maria Attanasio
Grazie a tutti ,in particolare a Gaetano Giulisano al quale va il mio in bocca al lupo per il suo libro. maria
Poveri illusipensano di aver ragionehanno grandi sorrisie su tutto un’opinione.Girano in centro si guardano intornosi specchiano nelle vetrinecredendosi divi da copertine.Sono contenti, ma sìhanno ragione,qualche prurito isolatoe mai abbastanza talco...
Mi tocco la pelle, sento le ossa attraverso la carne, mi riconosco sempre meno ma immagino la corsa del sangue lento a volte veloce. È freddo fuori, il fuoco è dentro.
Squilibri varisi alternano in noi,quanto amore ancora c’ènelle mani giuntedal petto alle stelle.
Attraverso le vene con slancio forte il sangue irrompe ovunque nel corpo a volte ignoto a se stesso.
Occhi terribili come quelli di una fiera feroce restano indelebili come una cicatrice a punto e croce. E ci sono capelli e mani nei ricordi come un vuoto d’aria dentro i miei organi interni. Addosso ho segni neri, sembrano lettere sul foglio bianco del...
Siamo come pietre secolari che non sanno di esserlo, abbiamo paura di tutto eppure andiamo incontro a ogni cosa
Tu mi sei spia di dolore, di sonno disturbato pieno di sogni che virano all’incubo. Passerà come tutto passa mietendo vittime, sfornando illusi vincitori.
Ho ancora tanta vitatra le manida lasciare andarecome sabbia tra le ditache altri hanno tra i denti.
10 Cosa si può dire a uno che porta in giro le sue corna quasi con spavalderia? Niente, chi siamo noi per disturbare la pace interiore di chi è così esteriormente tronfio della sua sfortuna? Certo quel suo girare così contento è impressionante ma non...
Cosa ci serve adesso se non che il sole ci accompagni ancora un poco, in questo giorno indolente che come ieri non abbiamo chiesto niente, solo il sole addosso ancora un poco.
Un giorno finalmente caverò la trave dal mio occhio e potrò dirti, finalmente, quello che penso di te veramente.