Voglio una fine del mondo spettacolare
Un inizio nuovo e sensazionale
Un volo d’angelo che si è perso e ritrovato nel traffico di Napoli
Una spinta all’incontrario e mi ritrovo bambina in cortile a cantare
Voglio ricordarti per sempre e soffrire nel ricordo perché è giusto così
Voglio conoscere un cuore leggero che possa contenere il piombo del mio
Voglio che arrivi presto l’estate perché so dove andare
Voglio esser benedetta e poter benedire
Voglio acqua fresca sulla testa a chiarirmi le idee
Voglio una donna che mi sia fedele e sorella
Voglio milioni di parole in fila a rendermi belli i pensieri
Voglio poter dire quello che voglio sempre
Voglio sapere quanto valgo più o meno di trenta denari (certo di meno)
Voglio non cambiare mai sono io il mio imperativo categorico
Se voglio posso diventare anche lacrima nel vento.
Maria Attanasio