Mi è presa voglia
di un’ altra stazione
scendo a piedi nudi
e non scavalco
mi metto sopra
le anime dei morti
e
le ascolto tutte.
Mi è presa voglia
di un’ altra stazione
scendo a piedi nudi
e non scavalco
mi metto sopra
le anime dei morti
e
le ascolto tutte.
Mi è presa la voglia
di
un’altra stazione
di cercare la vita
in faccia a risate nuove
voglio
cercare risposte
in mezzo alla gente
dove andate
che fate
se pensate
quante volte al giorno
e se vi viene sonno
riposate o andate oltre?
Credete davvero
a tutto quello che dicono
pensate davvero che la vita
sia tutta nel proprio destino
siete davvero convinti
che non ci sia
più
la mezza stagione
che basta davvero non voltarsi mai indietro
e vi
siete mai chiesti il vero prezzo del sangue
perchè i generali non
muoiono mai
quante anime si sono salvate
con quante e quali preghiere
avete paura di vivere
o di morire?
Mi hai messo la voglia
di riprendere il treno
e di pensare alla vita
chè i morti
dentro sono
e ce ne chiedono altra
e altra ancora
e più risa e schiamazzi
d’ infanti
e più domande
e sole per scaldare
sulla cresta dell’onda
e per farlo
m’occorrono
un’ocarina e
un sasso di fiume
per cantare e
sentire dove e se
arriva la voce
e la voce arriva
da chi vuol ascoltare
passa sui ponti
passa
nei polsi
passa nel vento
come il suono delle campane
ed è amore che
sa di sale
dopo il mare
è amore che sa di vento
passata l’estate
è il
passo incerto del bambino
quando impara l’orma del suo andare
è
l’incedere lento del vecchio
che ha imparato la vanità della fretta
è
mare è sole
è fidarsi è un po’ lasciarsi andare
al vuoto che dentro ci
fa girare
Tinti Baldini & Maria Attanasio