Hai sangue ovunque
più pugnalate che ad un tiranno antico
nessuna colpa e la stessa congiura
tra maschi disumani
chi sapeva ha taciuto
chi poteva non ha saputo
schiavo di leggi incomprensibili
all'umano dolore
ora il sangue chiama altro sangue
ma la civiltà non permette
che si paghi vita con vita
e quel sangue diventa grumo
che nessun miracolo scioglie
e sarebbe offesa al tuo nome
anche solo sperare che la giustizia umana
possa ripagare la colpa
ti chiami Emiliana
potresti essermi sorella figlia amica
avresti potuto essermi madre in un'altra vita
ho visto sfilare la tua bara bianca
anche la mia anima è corrotta
perchè le parole ,qualcuno ha detto
che son pietre,ma non c'è uno pronto a lanciare.
Emiliana è stata uccisa con 66 coltellate dal suo ex fidanzato che già solo 11 mesi fa l'aveva aggredita e ferita con 14 pugnalate,per questo era agli arresti domiciliari.
Niente lo ha fermato,nessuno.
Probabilmente per questo omicidio chiederà il rito abbreviato e gli spetterà solo 1/3,della pena prevista.
Mentre si svolgevano i funerali di Emiliana,i suoi complici erano già stati scarcerati,se questa è la giustizia italiana,chiedo asilo politico ad un altro paese,anzi resto ma chiedo a dispetto di ogni mia stessa convinzione,la pena di morte e me ne fotto del politicamente corretto,di quanto posso o non posso essere buona.
Per una mia figlia,sarei disposta ad uccidere per difenderla.
Non voglio che di me si dica"una che non ha mai ucciso nemmeno una mosca".
A Napoli si dice "Nisciuno se' po' fa masta",nessuno può insegnare niente a nessuno.
Almeno non in questi casi,non su queste vite rubate.
Maria Attanasio