Chiamare un vento con il tuo nome
bere alla fonte del “non so”
per illuminarmi a Settembre
sul tempo che verrà a farci male
almeno un altro po’,
mettere le mani in tasca e andare
un viaggio lungo senza destinazione,
perdermi e non perdere più nessuno
avere al posto del cuore un buco,
questo ed altro vorrei,
sapessi chiedere domanderei
ed aspetterei risposte
mendicherei risposte
pur di non soffrire.
Maria Attanasio
Gennaio 2012