A Cecilia
Ma sarà amore
per lei che è di me
la paura che
afferra e le domande
"sarà felice"
che battono campane
sarà amore sano e giusto
vedere segni
immaginari
sulle pieghe del volto
sarà amore o
follia di troppo
cercare malva
e rosmarino
per fare infusi
preparare piatti
senza senso
lavare e rilavare
candidi lenzuoli
raccogliere le rose
ancora in boccio
e chine a farne un mazzo
fasullo e spento
sarà amore
e costruire nuvole
e soli sopra il tetto
e aspettare per lei
che spiova?
E' un peso nel cuore
che offusca ragione
e scavalca la testa.
Ci si sente solo
e solo ventre.
Tinti