Amore o...
A volte di notte t'accosti
adagio per prendermi la mano
ed io la cedo lentamente
come incerta se far bene,
ma sono lì ed allora...
per mio totale abbandono
incapacità a proteggermi
diviene mezzo il corpo,
strumento tuo
di percepibile materia,
reale sensazione che sia
il pensiero a crearti la vita.
Ed ogni volta è tuo di più
quel confuso trattenersi
d'immagini nella mente,
quel farmi interamente parte
da mutarci in singolare
insolubile dualità,
spazio astratto
senza tempo nè confini
dove sentirne io sempre
il piacere del giogo,
fino a dormire l'agrodolce
nel riposo che m'instilli,
mentre tu sorridi o meno
e così mi hai.
Chissà per chi dei due
o cosa dentro ed oltre noi
siamo nell'ora qualunque
ed in ogni anonimo buio
a prenderci la mano.
Amore o solo Sogno.
Ma sono lì ed allora vengo.
Daniela Procida