Amica mia
tu lo sai che il cuore
non conosce distanze
e viaggia su sistole ed extrasistole
seguendo il suo ritmo primordiale.
Sai non ambisco
che all’incanto
la poesia non si vende
e non si compra
si “sente” sulla pelle
a scosse e brividi.
(Sai la notte nei miei sogni
medici folli
mi dicono che non c’è poi
così tanto tempo
e mi contano i passi
del diavolo
e mi ritrovo a chiedere
di un angelo qualunque)
Tu sai che ci sono i figli
i padri gli uomini egoisti
il vento contro
e case sulle ringhiere
e cumuli di rifiuti
organici e di sogni
sai del sangue in fuga
delle riunioni interminabili
di parole e voci lontane
a farmi invecchiare
velocemente.
Sai di paesi città
treni veloci su vecchie rotaie
e morbidi cuscini
sai di libri lasciati ad impolverare
fogli a ingiallire
sai del dolore doloroso
dolorante e dolente
del corpo che non mente
dell’anima che tace
e cerca requie.
Ma dentro,dentro
ho una bambina che danza
seguendo la voce calda
della sua infanzia
e conosce a memoria
ogni tua poesia
ogni canzone.
Sai,dentro è un’altra storia.
Maria Attanasio