Ora sei tu la mia pazzia
tutto quello che ho
e nemmeno ho chiesto
non hai motivo di rubare il mio oro
te lo porgo su un piatto d'argento.
Ora sei tu la mia pazzia
i veri Poeti saprebbero dare a te un nome
ed a me un po' di consolazione,
potrebbero mettermi stesa al sole
senza nessun motivo per respirare.
Ora sei tu che giochi con le favole
quelle che più mi fanno paura
con un lieto fine di secoli
che nemmeno riesco ad immaginare,
pazzia dolore e dicono ci siano porte
che tu sai, dove non si sente più niente
ma dovrebbero legarmi
e non ad altri destini.
Ora sei tu la mia pazzia
questo foglio bianco che rifiuta il nero seppia
della mia storia, sei tu carnefice ed angelo
attesa del disgelo e cappotto ancora addosso,
io non ho più responsabilità né amore
per il mio dolore-
Maria Attanasio