Frammenti 4 (a mia Madre)
-Che giorno è?-
-Madre,fuori la vita si muove
ogni negoziante inizia il suo giorno di lavoro
le sue lamentazioni
oggi come sarà domani-
-che io ci sia o no-mi dici
e questo ti conforta
gli occhi a cercare intorno
l’angelo dov’è
ora che ti conto le ossa
e di notte ti tengo la mano
ma non scapperesti mai
per tuo volere
e non c’è più fame
non c’è più sete
in me non c’è un verso
che tenga il ritmo
osceno del mio dolore
perché ti vorrei qui con me
per sempre
ma anche in pace
il dolore non si può spiegare
sento le urla dall’altra stanza
provo vergogna
per non saper gridare
batte lontana una campana
nessuno sembra sentire
c’è stato un tempo in cui
spolverando cantavi.
M.A