Follia
Scivola via il dolore
non si riconosce nell'oblio
narcotico di un farmaco
che mi farà dormire
senza sogni.
Io non ti incontro più
ma sento i passi tuoi
nella mia casa e scivolo
scivolo ancora sul dolore
che è una lastra di ghiaccio.
Ho tatuato il tuo nome
nome d'amore sul polso destro
che storia d'amore tutti i tuoi figli
messi in riga con un urlo
poi rincuorati dalle tue risate
ora dispersi
mal tenuti insieme dalle tue ossa
il sangue si è disperso
invece di coagularsi
che vuoi che sia
non siamo meritevoli di miracoli,antichi e ripetuti.
Io voglio uscire con te
voglio ancora andare per mercati
voglio che mi aiuti a scegliere il nome
del mio prossimo figlio
voglio che vieni a partorire con me
come quando ci hanno messo insieme
tutta la notte su un letto già sfondato
tra donne urlanti e timide ragazze
già pentite di doversi privare di quel grumo di sangue
in una notte in cui nessuno sognava.
Io voglio l'impossibile
ma non per questo sono folle
se non d'amore come i poeti stanchi
di mescolare dolori per farne versi
e farsi colorare un cielo qualunque
che porti tracce di uccelli in volo.
Maria Attanasio