L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Baciamo le mani,e poi mandiamo bombe su luoghi strategici,e quali sarebbero di grazia,questi luoghi che anche se distrutti ,non porteranno la Libia in un ulteriore stato tragico?
Che sia iniziato davvero lo scontro di civiltà,paventato da tutti,ma non vogliono farcelo sapere ancora,almeno non fino a quando ci ritroveremo a combattere tra di noi per un pezzo di pane?
Bella politica,non c'è che dire...
M.A