Vorrei un silenzio assoluto
per poter sentire
il grano crescere nei campi,
il lavoro nel legno dei tarli,
la prima goccia che cade
di un temporale estivo
perché è lì che ora sei.
Vorrei poter sentire il suono di un attimo
mentre mi passa sulla pelle,
il rumore del seme gettato
a fecondare la terra
perché è lì che ora sei,
ed in me cresci
e nel cuore mi batti
ed allora ti sento
e nel sentirti mi pento
di esser e stato per così tanto tempo
con le spalle girate al mondo,
perché è nel mondo che sei,
nella vita che continua,
nella morte che non perdona nessuno,
ed essere uno tra tanti
è meglio di un zero assoluto,
perché negli altri ora sei,
in mani che non stringerò
su labbra che non bacerò,
ma sento nel silenzio assoluto
che con le parole come per magia ,m’invento-
Maria Attanasio