2007/2012
…poi conterò tutti i passi che ci dividono
strade e chilometri
le nuvole la pioggia il sole
adesso no
adesso che respiro ancora
tu sei nel mio respiro,
in questo momento
mentre sto scrivendo
tu sei “Parola”,
troppo presto o tardi, non era l’ora
chi lo può dire,
ma non ancora perché ti addormento
con me ogni sera
e ti ritrovo al mattino
quando cerco il coraggio di ricominciare a vivere
nel giorno e a volte rido,
mi preparo metto in ordine i pezzi di me
arresa al dolore che mai avrei immaginato
così …grande.
Misurerò le distanze poi,
non ora che ti penso e ti sogno
e tu sei in me viva e ridente e piena di me
come sei stata per darmi alla vita,
non ora che voglio immaginarti tra le rose
perché fa meno male ,5 anni o 5 minuti
tra altri 5 secoli il dolore sarà …così grande.
maria