Ciao a tutti,sono di nuovo qui anche se per un momento ho pensato di non farcela.forse perchè l'anestesista ha sbagliato le dosi dell'anestetico ed io mi sono svegliata sul più bello.giusto in tempo per vedere riflesso in quelle luci circondate dall'acciaio,il mio addome aperto e sentire un dolore indescrivibile e che nemmeno vorrei a questo punto descrivere a nessuno di voi con la speranza che non dobbiate mai subire tale inefficienza.
I medici(categoria che io non amo molto a parte la dott.che mi ha operato) ,dicono che può succedere,mai che ammettessero di aver sbagliato mai,l'anestesista io non l'ho più visto e dire che l'avevo cercato per scusarmi delle grida di dolore e terrore che poi mi sono uscite.è venuta invece la sua assistente che ha acccettato le mie scuse,senza farmi le loro nè spiegarmi come può accadere che uno nel bel mezzo di una operazione così impegnativa si svegli per contemplarsi le budella.
Comunque dovrò cambiare stile di vita,vivere da malata per morire da sana.dato che come alimentazione mi han tolto tutto,perchè hanno il sospetto che ci sia uno squilibrio metabolico ed io che sono in carne senza essere proprio grassa dovrò diventare magra per favorire ,speriamo tra cento anni,il buon funzioamento della fornace che mi riporterà ad essere quella che ero all'inizio.
Mia madre direbbe:ma che pagliaccia!.
Permettetemi di ringraziare la dottoressa che mi ha operato e sopportato R.S.
La grande Tinti,che nonostante viva un autunno pesante,mai mi ha fatto mancare la sua presenza e la vostra.
Ringrazio Elena,che ho sentito vicino(poi un giorno qualche scettico me lo dovrà spiegare come si può voler bene ad una persona mai conosciuta e sentirla vicina così come è stato).
Un ringraziamento speciale a Sergio,ora davvero credo che nulla possa dividerci,grazie per aver capito anche quello che non avevo la forza di dire nè chiedere.
Grazie ai miei 4 o 5 impavidi lettori,vi adotterei se non avessi già le iene per casa...
Grazie alle mie due sorelle soprattutto ad Hannibal.
Grazie Liana,che ti risplenda ogni giorno nel sorriso il mare che tanto ami.
Grazie ovunque siete,Lorenza,Daniela ,Silvietta,Beatrice...per un po' siete state con me.
Ora mi aspetta una lunga convalescenza,poi forse potrò dire di esserne fuori.