Ora me lo scrivo sul cuore
metto un naso rosso come un pagliaccio
e giro il mio quartiere
e poi la città:
sono guarita e innamorata
delle canzoni che posso cantare
delle poesie recitate
delle donne trascurate
degli amanti nascosti e liberati
dei bambini che nonostante tutto
sono nati.
Ora me lo marchio a fuoco sulla pelle
incrocio gli occhi sulla via delle stelle
mangio aforismi e metafore
per sempre:
sono innamorata e guarita
delle preghiere dai ginocchi rossi
del latte caldo per questa notte
della voce di ogni amica lontana
innamorata delle mie stesse pazzie
lontanissime amatissime e mie.
A chi è lontano, a chi da un'altra dimensione mi sta amando.
Mi stanno regalando un’altra occasione.
m.a