Treni
Macchie di sangue e rumore
L’odore di birra troppo forte
Non copre quello acre dell’urina
Eppure i treni passano carichi di gente
Che a morire farebbero prima
Che arrivare a destinazione
Qualunque sia la mèta
Quanti sbadigli vale e fiati
E telefonini che suonano fuori dalle gallerie
E libri dimenticati senza trama
E bambini sudati
Senza tregua
Si passa così di caldo in calore
Veloci come api ma senza fiori.
Maria Attanasio da Il Pane di Lorenza