Una città…
Una città che balla
al ritmo degli spari
ora vicini a volte lontani,
una città che scansa
i corpi a terra,
gira la faccia per stanchezza
più che per indifferenza.
Una città che pulisce il salotto
e mette i rifiuti sul balcone
sperando nella pioggia
o nel vento che spazzi via tutto,
una città che non dorme
se non sul dolore ,fatta a pezzi
e mangiata poi digerita
o peggio vomitata
da bocche brillanti di falsità
e denti,tutti contenti.
Una città che balla
al ritmo di un urlo assordante:
infatti non si sente niente!
Maria Attanasio