Sincerità
Ero sincero
mentre dicevo-non andartene
e la notte perdeva i rumori del giorno
poi mi sono seduto sui miei stessi pensieri
e la tua presenza è stata relativa
in autunno potremo comprare
le castagne giù in strada
farci avvelenare un po’
pur di stare in mezzo alla gente
hai mai pensato a quanto rumore
si fa per vivere
a quanta agitazione e poi…
e poi nessuno è mai tornato indietro
a parte il Cristo ma è l’unico
ed anche Lazzaro ha taciuto
quello che c’è dopo è un’ipotesi
un po’ come il futuro
ero sincero perché mi costa poco
posso cambiare nome
e dirti davvero quello che sento
quando la paura stringe
come un laccio la gola
non mi crederesti mai
hai mai pensato a quanto dolore
trasmesso in prima serata
a qualcuno cambia la vita
ad altri il conto in banca
che è più o meno
la stessa cosa
hai mai pensato a quanta strada
hanno fatto gli eroi
prima di essere eroici
e poi per caso
hai mai pensato al rumore dei vetri rotti
alle cabine dei telefoni sventrate
alla tristezza di certe stazioni
ai fiori sui balconi
alla stupidità degli applausi ai funerali
alla monotonia dei sabato da coniugi
al senso che diamo alle parole
che pure sono così leggere
e quasi mai sincere?
M.A