Libero dalle ossessioni, dalla sensazione di essere solo spettatore della mia vita.
Troppe volte mi guardo allo specchio e nemmeno mi riconosco, chi è quel coglione
che mi guarda senza sorriso con gli occhi pesti ogni mattina,come uno che ha dormito
troppo o non ha dormito per niente.
Uno che so lo incontrassi per strada non guarderei.
Infatti non mi guarda nessuno giro per strada .
Nemmeno io guardo gli altri è che siamo tutti così uguali,ci facciamo noia a vicenda.
E non parliamo e anche se parlassimo, diremmo sempre le stesse cose:come va?come stai?
Hai visto com’è strano, il tempo sembrava già arrivata la Primavera e invece la sera fa fresco ancora.
Magari sarebbe anche peggio mettersi a parlare di cose importanti,ma poi quali sono queste cose importanti,magari quelle che sono importanti per me a un alto non interessano per niente.
Mi piacerebbe poter parlare con qualcuno,magari chiedere cos’è questo dolore che mi prende al petto di sicuro non un infarto,succede così spesso che dovrei già essere morto da un pezzo,magari lo trovo uno cui chiederlo e questo mi indica il primo Pronto soccorso,dove un dottorino con metà dei miei anni mi dirà di cambiar vita,di curarmi di più,di stare attento all’alimentazione e
Se proprio continua consultare il mio medico di fiducia,si fa per dire ,fiducia di uno che non vedo mai,che nemmeno ti mette una mano addosso quando davvero ti capita di andarci sconvolto e preoccupato per qualche disturbo che ti sembra serio,uno di quelli che non hai mai avuto.
Allora ti preoccupi e vuoi sapere qualcosa ,ma quello oberato da altri pensieri e pazienti in attesa
Nemmeno ti guarda in faccia e tu comincia a pensare che non è per niente un disturbo serio,che
Non ti ucciderà.
Io ho questo prurito sulla schiena ,sulle scapole per la precisione,dovrei consultare uno specialista della pelle,magari il primo della lista sulle Pagine Bianche,senza stare lì a chiedere consigli agli amici su possibili specialisti che conoscono loro,che alla nostra età ci scambiamo numeri dei medici come una volta quello delle ragazze,e non ne posso più di commenti sulla
Età che avanza come se avanzasse solo la mia o non fossi consapevole della lentezza dei giorni e di quanto invece sono veloci gli anni.
Faccio tutto da solo ,non dico niente nemmeno ai mia moglie,che se poi le dico che ho questo prurito mi consiglia qualche tisana o il talco al mentolo ,quello che abbiamo usato quando il figlio
Ci ha trasmesso la varicella che avevamo scampato da piccoli,che magari a quel tempo mi sarebbe piaciuto approfittare della malattia e starmene a letto con la mia mamma in adorazione,avanti e indietro dalla cucina alla mia camera a dirmi di non grattarmi perche poi mi sarebbero rimaste le macchie,a cercare di farmi abbassare la febbre,con rimedi che sperimentava di volta in volta.
Invece da adulto uno tortura fisica e morale questa malattia scema da infanti a quarant’anni quasi
Suscita l’ilarità dei parenti e amici che ti consigliano di scappare da casa ,nel caso il bambino avesse poi gli orecchio nei,che quelli sono micidiali.
No,faccio tutto da solo,e presto che il prurito aumenta e a un certo punto diventa bruciore
E non credo che possa dipendere dagli indumenti ,magari una allergia al sapone che uso di solito,
da qualche parte ho letto che le allergie possono manifestarsi a qualsiasi età,ed io ho proprio questa
età qualsiasi che non sei giovane e nemmeno vecchio,che ti sembra di aver fatto tutto e non hai fatto niente che non abbia fatto chiunque altro.
Certo sei fortunato,hai un lavoro,moglie figli un mutuo che ti accompagnerà per il resto della vita
Anche sotto forma d’incubo anche quando sarà finito,una vita tranquilla in fin dei conti,se non fosse per quella faccia da coglione che ti ritrovi la mattina allo specchio,con gli occhi pesti come chi ha ancora sonno ,per tutto il resto del giorno avrai sonno .
Intanto cerco di guardarmi le spalle allo specchio,non voglio che mia moglie mi guardi ,mi infastidisce già quel suo stare attenta a ogni cambiamento mio come per timore che poi ci sarà anche un suo cambiamento,dopo tanti anni più dell’amore c’è l’abitudine e il dispetto di controllare nel corpo dell’altro un qualsiasi segno di decadenza,quasi a rinfacciarlo e il lo so che lei è cosi,perché così sono io.
No,ho deciso chiamo il primo della lista,mi basta che sia uno specialista in dermatologia,non un luminare di quelli che si fanno pagare tanto e poi l’unica fattura che vogliono farti e, quella di magia nera,potrei servirmi del servizio sanitario nazionale,in trenta giorni me la faranno bene una visita,perché non fidarsi di quello che il servizio pubblico offre,ci mancherebbe!
No,il primo della lista ha un nome strano ed è ha lo studio troppo lontano dal mio ufficio,dovrò
Incastrare l’appuntamento tra la pausa pranzo e il rientro,non mi va proprio dopo il lavoro,dover inventare una scusa con la famiglia.
Mi piace questo dottor Raffaele Arcangeli,magari mi dice che mi stanno per spuntare le ali,che sono prossimo a spiccare il volo,in solitaria nel vento e controvento se voglio,che sia uno spuntar di piume
Piccole e leggere che poi si irrobustiranno col tempo ,se tempo ne avrò,e magari mi prenderò tutto
Il tempo che resta per prendere lezioni di volo.
Maria Attanasio