Chiederò
Chiederò ancora a queste mani
di scavare l'aria
a questo volto
di recitare la prigione dello sguardo
alle parole scritte
di procurarmi l'onirico ristoro
ché nel profilarsi della luce
non respiro
nel sorridere
resta fermo il tratto della bocca
e la vista è limite oltre il quale
adiacenza ed orizzonte
alla pari accecano.
Daniela Procida