Dietro i tuoi passi
e tra i tuoi versi
a volte a balzi
o trattenendo il fiato
per l’emozione,
tra i tuoi riccioli
in fondo ai tuoi occhi,
preghiera sulle tue labbra,
rosario tra le tue mani.
Dentro i tuoi giorni
che sono già tutti “ieri”,
è stato folle sedersi ad aspettare
che fosse miracolo
ancora sentire la tua voce
e non sentirmi così sola
almeno qualche altra ora.
Dietro tutti i tuoi passi
se potessi camminerei,
se non fosse altro dolore
di te io domanderei anche le ultime ore,
per non dimenticare mai la tua Passione
la tua croce,in questa mia vita che corre
ed ancora non saprei dirti dove.
(per Daniela Procida)
Maria Attanasio