(A Checca ed Ale)
L’origine del mondo
ed il tuo primo respiro
fuori dal mio corpo a farmi male
con l’unico dolore possibile
da accettare,
l’origine del male
quello vero dell’uomo
sull’uomo che io sto qui
a raccontarti sperando
che mai tu debba provarlo
sulla tua pelle carne della mia carne
ogni tuo dolore è mio
ogni tua lacrima ha il mio sale
ogni tuo grido ha la mia voce
ed ogni risata tua
è l’origine del mondo
che si è aperto nel chiaroscuro
dei tuoi occhi,
schiuso il mondo alle tue mani
che vogliono afferrare
ma non sanno ancora contenere,
sei tu il tuo capolavoro
ma ancora non lo sai.
Mamma