Avevi ragione Tu
Avevi ragione tu, come sempre
i figli mi contano i capelli bianchi
ma sono convinti
di sapere più cose di me,
del mio dolore credano sia stemperato
sui minuti le ore e gli anni
senza sapere che tutti insieme
fanno un minuto fa dalla tua fine.
Avevi ragione tu che si perde solo tempo
a pensar male, e che il bene ti ricade addosso
appena lo hai fatto, e che l'amicizia spesso
e vuoto a rendere e che l'amore s'impara
guardando i figli dormire, monitorando il loro respiro
nel tentativo, spesso inutile, di sincronizzarlo col battito
del nostro cuore già così pesante.
Avevi ragione tu, nessuno ti dice che sei importante
se non sei tu il primo a sentirti migliore,
e che le montagne sono sacre come i pascoli,
che la famiglia è una prigione che potrebbe essere dorata
ma a volte è soltanto filo spinato
quello che ci avvolge e ci riavvolge
e scappare è inutile ,le femmine hanno il senso di colpa
dentro le ossa, nel sangue versato nei parti ripetuti,
nei primi dentini caduti conservati per anni,
nelle ginocchia sbucciate ,nelle materie che a scuola non
riuscivamo a capire .
Avevi ragione tu su ogni cosa,
se mai hai avuto una colpa, ora è mia
e nemmeno voglio sapere il suo nome
da che parte dell'anima urla,
devo solo abituarmi o fingere di non sentirla.
maria attanasio da IL PANE DI LORENZA 2011