Defluito dalle vene
come per una delle tante emorragie ,
i pomeriggi a scrivere
che è pur sempre vivere,
e le notti a mischiare sudore
chiamarlo pomposamente amore.
Come un qualunque spurgo del corpo
odori e sapori che non riconosco,
punti e virgole e sospensione
di un discorso che ho fatto come in immersione,
A cosa pensi in questo secondo,
non hai pensato, non sei veloce come un lampo,
sei il mio scontento, quello meno motivato.