Piove sangue e siamo senza ombrello
Ma tu che vuoi da me
Riparati sotto un portone
La vedi l’altra gente
Non ha paura non s’avventura
Per strade che non sono sue.
Amore ma quale amore
Io odio tutti è più semplice
E non devo pensare nemmeno
Ai regali di Natale
A chi mi dice che son buono di cuore
Mostro una pistola a salve
Fingendo che sia vera.
La poesia forse mi salva
Forse mi annienta tutto lo stupore
Se ce ne è ancora
Nello sbocciare di un fiore
Che è vivo finché non lo cogli
E quando l’hai colto e donato
Anche tu poeta sei un coglione.
Adesso devo scegliere
Tra quello che ho fatto
E quello che potrei ancora fare
E non è semplice
Col sangue che zampilla da polsi sconosciuti
I miei migliori anni chi li ha svenduti
Ai mercatini dell’usato nella polvere della Domenica
Dentro le parole sputate di un ‘altra predica
Io credo in tutto
Perché tutto mi rinnega
Vieni riparati dal sangue
Tra un po’ smetterà di piovere
E il cielo di piangere.
Maria Attanasio