Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
18 marzo 2009 3 18 /03 /marzo /2009 21:53

Ho avuto dal marito di Daniela Procida,il permesso di pubblicare alcune poesie tra l'altro già presenti sul sito Poetare e Nel Giardino dei Poeti,sul mio blog.
A breve sarà pubblicato un libro che raccoglie le poesie di Daniela .
La mia intenzione è quella di continuare a tenere viva l'attenzione sull'opera di Daniela,almeno nel mio piccolo.
So che Lei è sempre presente nella memoria degli amici di Poetare e del Giardino,la sua assenza è assordante così come era prorompente la sua presenza,la sua voglia di vita,il suo amore per la vita riempe ogni suoi verso,per questo nulla può mitigare la rabbia scaturita dalla sua perdita in me.

Rabbia per una madre che ha seppellito una figlia giovane,per una bambina che crescerà senza madre,per uno sposo devoto travolto da un destino di solitudine che non aveva immaginato.

Daniela era solare,a volte malinconica,sicuramente dolce,mi manca tutto quello che avrebbe potuto essere la nostra amicizia se avessimo avuto tempo,se Daniela avesse avuto tempo.

Maria Attanasio

Condividi post
Repost0
18 marzo 2009 3 18 /03 /marzo /2009 00:04

 

 

Nessuno me lo ha detto mai

Con quanti nomi chiamai la disperazione

Quando non avevo niente

Ma anche quel niente aveva diritto ad un nome

E a tutta la mia comprensione

Come uno che sa da che parte andare e và tranquillo

In fondo ad un bicchiere

O lungo corridoi d’agonia avanti e indietro

Ah,se solo avessi un euro per tutte le volte

Che mi son sentita sola

Potrei girare il mondo ed essere straniera

Dentro gli occhi di un’altra madre

Disposta a sopportare i miei errori

Portandoli al collo come trofei

Questi pezzi immondi della mia vita

Queste esperienze nuove che mi portano

Ancora in fondo ad un pozzo

A scavare.

Nessuno me lo ha detto mai con quali nomi

Ti chiamai l’ultima notte

Per poi lasciarti andare via senza più lacrime

Con fuoco sacro in fondo agli occhi

E tutte le promesse che ti ho fatto dopo

Quando più nemmeno potevi sorridere

Della mia debolezza.

 

Maria Attanasio

Condividi post
Repost0
16 marzo 2009 1 16 /03 /marzo /2009 00:01

Ma la mia vita

 

 

Ma di chi è

la mia vita?

se credessi non

apparterrebbe a Dio

che ama e non vuole

farci soffrire inutilmente

se fossi mare apparterrei

alle acque del mondo

se fossi gazza o gabbiano

al cielo alla terra alle sabbie

del deserto

e la mia vita

al momento d’uscire

è ancor più mia

come non mai

e allora ne voglio

essere padrone

e lasciare i miei cari

con un bel sorriso.

 

Tinti Baldini

Condividi post
Repost0
14 marzo 2009 6 14 /03 /marzo /2009 00:02

Noi

 

 

 

Accollati al dolore

Senza respirare

Non dureremo a lungo

 

Basterà  l’amore

Ad incarnare nel tempo

La  nostra immagine migliore

 

Resteremo così

Io e te

A ringiovanirci gli occhi

 

 

Come per caso

Parleremo di noi

A noi.

 

 

 

 

Maria Attanasio

Condividi post
Repost0
12 marzo 2009 4 12 /03 /marzo /2009 08:30

 

 

Si consumerà come una candela

E voi resterete a guardare

Senza parole

Noi non potremo fare niente

Vi abbiamo già dato tutta la nostra comprensione

La nostra scienza

I risultati delle ultime ricerche

A vostra disposizione

Mentre la medicina consuma

Tutte le sue cellule

Buone e cattive

Noi abbiamo saputo dare ottime valutazioni

Mentre il male si ingrandiva

Abili chirurghi hanno

Sacrificato le loro agili dita

Nel suo addome scomposto

E già compromesso

Hanno perlustrato la zona e richiuso

Senza timore

Qualche mese ancora di vita

Ditelo anche voi che il gioco vale la candela

Che la sua sofferenza non è stata vana

È stato un successo per tutti

Su questo non si discute

È sopravvissuta sette mesi

Invece dei sei che avevamo previsto e concesso.

 

(non discuto sull’umanità di certi medici,

sarebbe stato bello incontrarli in occasione

della malattia di mia madre,ma non dispero

che questo accada in futuro)

 

Maria Attanasio

Condividi post
Repost0
11 marzo 2009 3 11 /03 /marzo /2009 10:56

 

 

 

In questo istante

che io sono qui e ti penso

e tu mi manchi

eppure sento una vena

pulsarmi in gola

forse è racchiusa l’eternità-

 

Maria Attanasio 

Condividi post
Repost0
10 marzo 2009 2 10 /03 /marzo /2009 16:33

 

 

 

 

 

Morirò all’alba o di notte

Morirò sereno disperato quasi contento

In pace con il mondo in guerra ricco povero

Illuso compromesso amato odiato

Temuto ammirato rispettato maledetto

Compianto bestemmiato.

Morirò infedele pio blasfemo vestito nudo

Perso e ritrovato come per caso

Ombrello dimenticato in qualche angolo

Vecchissimo morirò giovane realizzato

O con grandi idee mai avute morirò sazio

Di fame di sete di troppe cose dette o fatte

Sopra un marciapiede oppure con il ventre squarciato

Salterò su di una mina nel mio letto confortato

Dai mie cari ormai stanchi e forse ansiosi

Di dividersi un patrimonio che forse lascerò

Oppure no.

Sarò cremato oppure sepolto o tumulato

Le mie ceneri saranno disperse al vento

O forse dimenticate in qualche ufficio mai ritirate

Dai miei cari troppo coinvolti,tornerò alla polvere

Sarò concime e chissà quanta fecondità dalla terra nuda madre

Così accogliente.

In un modo o in un altro che alla fine molto poco mi interesserà

Non sarò più vivo.

 

Condividi post
Repost0
9 marzo 2009 1 09 /03 /marzo /2009 18:31

 

 

 

Avevo un tempo un orizzonte

ed una pietra in tasca da lanciare lontano

con il dolore la pietà e l’abbandono

per tutti i giorni perduti.

Avevo un tempo un orizzonte

e parole nuove ed antiche

in culle di marzapane per i figli non nati,

non per questo mai pensati.

Avevo un tempo un orizzonte

e la fatica la risata di un giorno di festa

arrivato in ritardo,passato troppo in fretta,

e la mia vita era una festa continua all’aperto

ma io non lo sapevo.

 

 Maria Attanasio

Condividi post
Repost0
8 marzo 2009 7 08 /03 /marzo /2009 10:42

 

 

 

 

Le donne della mia famiglia

hanno mani grandi di lavori diurni

e notti insonni a pensare i pensieri degli altri,

hanno fatica stupore e paura

e figli sparsi per il mondo

ed un mondo nuovo da capire,

hanno argento precoce tra i capelli

ed occhi che ancora vogliono guardare

ed esser visti.

Le donne della mia famiglia

hanno sorrisi ed amano ballare

proverbi e consigli a fior di labbra

e risate di gola e pianti infiniti

per gli uomini piccoli

che a volte sono toccati in sorte,

alcune di loro sono longeve

altre hanno già finito i passi e gli abbracci

ed hanno  lasciato parole e amore,

il bene per il male ad insegnamento perenne

a queste altre donne giovani fiori

che cresciamo a paure e silenzi

a volte con troppo rumore.

Hanno i vivi ed i morti da accudire

le donne della mia famiglia,

con la stessa meraviglia aspettano che il tempo

dia i sui frutti,aspettano con le stesse mani aperte

gioie e dolori e non hanno risposte

alle loro domande, ma va bene così

finché si resta coi piedi ben saldi alla terra.

(a tutte le donne della famiglia Ciasullo)

 

 

 Un augurio di buona vita a tutte le donne che ho incontrato in questo nuovo percorso,alle donne di Poetare e a quelle del Giardino Dei Poeti,a quelle che stanno crescendo con me...maria attanasio

Condividi post
Repost0
7 marzo 2009 6 07 /03 /marzo /2009 00:17



Dietro i tuoi passi

e tra i tuoi versi

a volte a balzi

o trattenendo il fiato

per l’emozione,

tra i tuoi riccioli

in fondo ai tuoi occhi,

preghiera sulle tue labbra,

rosario tra le tue mani.

Dentro i tuoi giorni

che sono già tutti “ieri”,

è stato folle sedersi ad aspettare

che fosse miracolo

ancora sentire la tua voce

e non sentirmi così sola

almeno qualche altra ora.

Dietro tutti i tuoi passi

se potessi camminerei,

se non fosse altro dolore

di te io domanderei anche le ultime ore,

per non dimenticare mai la tua Passione

la tua croce,in questa mia vita che corre

ed ancora non saprei dirti dove.

 

(per Daniela Procida)

 

Maria Attanasio

Condividi post
Repost0

Presentazione

  • : Blog di Maria Attanasio (di Napoli)
  • Contatti