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17 giugno 2009 3 17 /06 /giugno /2009 07:53

 

 

Libero dalle ossessioni, dalla sensazione di essere solo spettatore della mia vita.

Troppe volte mi guardo allo specchio e nemmeno mi riconosco, chi è quel coglione

che mi guarda senza sorriso con gli occhi pesti ogni mattina,come uno che ha dormito

troppo o non ha dormito per niente.

Uno che so lo incontrassi per strada non guarderei.

Infatti non mi guarda nessuno giro per strada .

Nemmeno io guardo gli altri è che siamo tutti così uguali,ci facciamo noia a vicenda.

E non parliamo e anche se parlassimo, diremmo sempre le stesse cose:come va?come stai?

Hai visto com’è strano, il tempo sembrava già arrivata la Primavera e invece la sera fa fresco ancora.

Magari sarebbe anche peggio mettersi a parlare di cose importanti,ma poi quali sono queste cose importanti,magari quelle che sono importanti per me a un alto non interessano per niente.

Mi piacerebbe poter parlare con qualcuno,magari chiedere cos’è questo dolore che mi prende al petto di sicuro non un infarto,succede così spesso che dovrei già essere morto da un pezzo,magari lo trovo uno cui chiederlo e questo mi indica il primo Pronto soccorso,dove un dottorino con metà dei miei anni mi dirà di cambiar vita,di curarmi di più,di stare attento all’alimentazione e

Se proprio continua consultare il mio medico di fiducia,si fa per dire ,fiducia di uno che non vedo mai,che nemmeno ti mette una mano addosso quando davvero ti capita di andarci sconvolto e preoccupato per qualche disturbo che ti sembra serio,uno di quelli che non hai mai avuto.

Allora ti preoccupi e vuoi sapere qualcosa ,ma quello oberato da altri pensieri e pazienti in attesa

Nemmeno ti guarda in faccia e tu comincia a pensare che non è per niente un disturbo serio,che

Non ti ucciderà.

 Io ho questo prurito sulla schiena ,sulle scapole per la precisione,dovrei consultare uno specialista della pelle,magari il primo della lista sulle Pagine Bianche,senza stare lì a chiedere consigli agli amici su possibili specialisti che conoscono loro,che alla nostra età ci scambiamo numeri dei medici come una volta quello delle ragazze,e non ne posso più di commenti sulla

Età che avanza come se avanzasse solo la mia o non fossi consapevole della lentezza dei giorni e di quanto invece sono veloci gli anni.

Faccio tutto da solo ,non dico niente nemmeno ai mia moglie,che se poi le dico che ho questo prurito mi consiglia qualche tisana o il talco al mentolo ,quello che abbiamo usato quando il figlio

Ci ha trasmesso la varicella che avevamo scampato da piccoli,che magari a quel tempo mi sarebbe piaciuto approfittare della malattia e starmene a letto con la mia mamma in adorazione,avanti e indietro dalla cucina alla mia camera a dirmi di non grattarmi perche poi mi sarebbero rimaste le macchie,a cercare di farmi abbassare la febbre,con rimedi che sperimentava di volta in volta.

Invece da adulto uno tortura fisica e morale questa malattia scema da infanti a quarant’anni quasi

Suscita l’ilarità dei parenti e amici che ti consigliano di scappare da casa ,nel caso il bambino avesse poi gli orecchio nei,che quelli sono micidiali.

No,faccio tutto da solo,e presto che il prurito aumenta e a un certo punto diventa bruciore

E non credo che possa dipendere dagli indumenti ,magari una allergia al sapone che uso di solito,

da qualche parte ho letto che le allergie possono manifestarsi a qualsiasi età,ed io ho proprio questa

età qualsiasi che non sei giovane e nemmeno vecchio,che ti sembra di aver fatto tutto e non hai fatto niente che non abbia fatto chiunque altro.

Certo sei fortunato,hai un lavoro,moglie figli un mutuo che ti accompagnerà per il resto della vita

Anche sotto forma d’incubo anche quando sarà finito,una vita tranquilla in fin dei conti,se non fosse per quella faccia da coglione che ti ritrovi la mattina allo specchio,con gli occhi pesti come chi ha ancora sonno ,per tutto il resto del giorno avrai sonno .

Intanto cerco di guardarmi le spalle allo specchio,non voglio che mia moglie mi guardi ,mi infastidisce già quel suo stare attenta a ogni cambiamento mio come per timore che poi ci sarà anche un suo cambiamento,dopo tanti anni più dell’amore c’è l’abitudine e il dispetto di controllare nel corpo dell’altro un qualsiasi segno di decadenza,quasi a rinfacciarlo e il lo so che lei è cosi,perché così sono io.

No,ho deciso chiamo il primo della lista,mi basta che sia uno specialista in dermatologia,non un luminare di quelli che si fanno pagare tanto e poi l’unica fattura che vogliono farti e, quella di magia nera,potrei servirmi del servizio sanitario nazionale,in trenta giorni me la faranno bene una visita,perché non fidarsi di quello che il servizio pubblico offre,ci mancherebbe!

No,il primo della lista ha un nome strano ed è ha lo studio troppo lontano dal mio ufficio,dovrò

Incastrare l’appuntamento tra la pausa pranzo e il rientro,non mi va proprio dopo il lavoro,dover inventare una scusa con la famiglia.

Mi piace questo dottor Raffaele Arcangeli,magari mi dice che mi stanno per spuntare le ali,che sono prossimo a spiccare il volo,in solitaria nel vento e controvento se voglio,che sia uno spuntar di piume

Piccole e leggere che poi si irrobustiranno col tempo ,se tempo ne avrò,e magari mi prenderò tutto

Il tempo che resta per prendere lezioni di volo.

 

 

Maria Attanasio

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16 giugno 2009 2 16 /06 /giugno /2009 07:57

...

 

 

 

Certi  personaggi

 

 

Vorrebbero tanto

che il loro oro nero

diventasse giallo

ma hanno così poco senso

che va sprecato

in parole inutili

dal vento mutate

in  rumori assordanti

che poi ritornano nelle loro

teste vuote,

senza più nulla da ricordare

niente in cui sperare

si credono potenti

e glielo facciamo

credere.

 

Maria Attanasio

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15 giugno 2009 1 15 /06 /giugno /2009 09:45
Mani

Imprigionata in corpo
non suo
ha mani parlanti
in sguardo d'attesa
guanto delicato di
carezze
di foglia d'autunno:
son voli d'uccello amico.



Tinti Baldini

dalla silloge "SEGNI"
Altromondo Editore
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14 giugno 2009 7 14 /06 /giugno /2009 10:37

Al mondo manca il tuo sorriso

Le parole scritte non le porta via il vento

 

Ogni tua cellula vive in noi

Si riproduce all’infinito

Fino al prossimo male

 

Poi ci sono i figli belli biondi

Ma uno sembra mediorientale

Ha gli occhi profondi che sono stati

Anche tuoi a volte velati

Ma è un maschio e sarà un uomo

 

Gli altri si faranno strada

Spingendo urlando

La femmina più grande è alta bella

E non parla come noi ha l’accento strano

Ed il cuore in mano

Pronta a dare amore proprio come noi

Che da lontano la guardiamo

Ed aspettiamo l’estate per fare un giro insieme.

 

Maria Attanasio

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13 giugno 2009 6 13 /06 /giugno /2009 08:05

Messaggi

 

Quello che non vuoi dire

e quello che non puoi dire,

quello che resta pietra in gola

e poi graffia anche l’anima,

 sei parte di un dolore più grande

che mischi alle parole

che ti vengono leggere,

per farti forte nella giornata

tra medicine e messaggi

espliciti o cifrati

dalla vita per la vita.

Io ci sono

e tu ci sei?

 

Maria Attanasio

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12 giugno 2009 5 12 /06 /giugno /2009 10:38

...

 

Ancora tempo

 

 

 

Per tutto il tempo che non hai

dovrò vivere

fino al tempo che più non avrò

da consumare

e dovrò salire scale

comprare frutta farmi del male

mettere malelingue a tacere

dovrò misurarmi nelle parole

nell’alimentazione nel sesso nell’ambizione

dovrò crescere figli

dare e avere miti consigli

fare da me senza seguire gli esempi

ispirarmi al tuo tempo

per dare un senso a questo mio tempo.

 

Per tutto il tempo che non hai più

dovrò vivere

caricare telefonini e bagagli

in auto pronte a partire per chissà quali impegni

e trovare rime e risposte

che non è poi così semplice

pagare bollette fare gite fuori porta

guardare altra gente morire

in anteprima mondiale

dovrò smettere di avere paura

farmi da medico e da cura

dovrò calcolare  le distanze

mettere ordine tra le mie carte

ritrovare il tempo perduto in un libro

farmi vento con un ventaglio

e dissimulare il dolore

che non si può vedere

non si può capire

per che mi passa accanto

non è che un’eccezione

il tuo tempo che si è fermato

ed il m io che cerca aria nel fiato

e nella rincorsa del passo poi si arriva

a questo giorno

che sembra davvero un bel giorno

per lasciarsi andare alla deriva.

 

 

Maria Attanasio

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11 giugno 2009 4 11 /06 /giugno /2009 00:05

...

 

 

 

 

Un’isola

 

 

C’è la possibilità di un’isola

lontano dagli occhi,

ferma in mezzo al cuore

circondata dal sangue

che pulsa e vive

e accelera o rallenta il battito

del muscolo indomito

che tenta la vanità dei gesti

col gusto dolce

di certe parole

che potrebbero essere d’amore.

 

Maria Attanasio

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10 giugno 2009 3 10 /06 /giugno /2009 12:07

 

 

 

 

Come…

 

 

Come sangue che sbocca a fiotti

Come i tre tempi del valzer

Come pelle che scotta

Come ferita che pulsa

Come seme che cresce nonostante tutto

Come pianto di neonato affamato

Come occhi e mani

Come donna che si mostra alla finestra

Come amante scoperto

Come delitto irrisolto

Come aborto spontaneo e violento

Come incatenato alla mia stessa vita

Come sospeso nel vuoto

Come sigaretta che brucia lenta

Come alcool veloce giù per la gola

Come uno che mente spudoratamente

Come chi è in bilico su un cornicione

Come prete che non crede in niente di quel che dice

Come un ladro inseguito

Come guardia in affanno

Come un profeta in patria

Come un filosofo sotto morfina

Come formica ad una festa

Come fanciulla in  fiore

Come treno veloce

Come cavallo azzoppato

Come Maria

A volte mi sento…


Maria Attanasio

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9 giugno 2009 2 09 /06 /giugno /2009 11:53
Di notte

Nel finto sonno
vien voglia di fantasie
e allora ti trovi coperta
da polvere di favole amiche.

Tinti Baldini
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8 giugno 2009 1 08 /06 /giugno /2009 12:23

 

 Questo è un piccolo omaggio per Beatrice Zanini,
donna e poeta eccezionale.









…l’amore tra i capelli

come lo potrei dire

e tutto quel dolore

che ti illumina le mani a giorno

in una notte che non ha fine

e scrivi salvifici versi di fuoco

lettere scarlatte sull’anima

senza nessuna colpa

 

come lo potrei dire

tutto questo senza maledire

e tu che invece descrivi così bene

la tua croce

peso che nessuno ti può alleggerire

 

se bastassero le parole

se servissero le preghiere

giorno e notte cercheremmo insieme

parole nuove per preghiere antiche

questo ce lo potremmo anche giurare

vero?

 

Maria Attanasio

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