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19 febbraio 2009 4 19 /02 /febbraio /2009 11:49

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sarai vento e per me foglia dispersione

Sarai seme ed io terra buona da fecondare

Sarai passi come unico rumore nella notte

Ed io asfalto rintoccherò come campana

   Che annuncia l’arrivo del giorno.

 

 

Sarai figlio ed andrai per il mondo

Dimentico del tuo nome

Ed io parlerò di te anche con le pietre

Perché ci sia spazio ed aria

Anche per il tuo dolore.

 

Sarai giorno e notte

Dolore e spavento

Musica nel vento

E sarai parole che mi dirai ed io le

 aspetterò sul viso come una brezza leggera

In una calda notte d’estate.

 

Maria Attanasio

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maria attanasio
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18 febbraio 2009 3 18 /02 /febbraio /2009 12:12

 

 

 

 

 

 

 

 

                                           

                                                                 Tu mi raccontavi storie

Sottovoce

Nel tuo dialetto che non capivo

Con disperazione,

 

eri il mio passato

eri tutto quello

che ero stato

prima che diventassi

sangue anima e morte.

 

Io non sapevo come chiamarti

Non sapevo che posto darti

Nei giorni che allora

Credevo scorressero lenti

E che adesso cerco

E che se potessi coi denti strapperei

Al passato.

 

Tu eri un uomo

Dal passato piegato sui campi di grano

Dal sudore dai figli venuti

Quasi per caso

Uno dopo l’altro a darti fiato

In noi ora che non ci sei più.

 

Ora che il mio nome

È l’eco del tuo nome

Io mi siedo e scrivo

E scrivendo prego

Salvando l’anima dalla disperazione

Per ogni lontananza.

 

Maria Attanasio 
 

Luglio’93

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maria attanasio
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17 febbraio 2009 2 17 /02 /febbraio /2009 10:57

 

 

 

 

I poeti sono destinati a finire male

Sulla bocca di  puttane sentimentali,

tra le bestemmie di alcolizzati

momentaneamente sobri.

I poeti sono destinati a finir male

Tra le labbra rosse fuoco

Di adolescenti innamorate e sole

Sulla pelle di laureati

Muratori e stranieri

Uomini senza poi tanti desideri.

I poeti sono destinati a finire

Come tutti gli altri uomini

Senza pietà e senza emozioni

Meglio finire male

In bocca alla puttana e all’ubriaco

Tra le labbra scarlatte della ragazza innamorata

Magari del  laureato straniero e muratore

Che tra le tante pagine dell’uomo di potere

Che confonde la Storia d’ Italia con la sua personale

Abituato a dire con parole non sue

Cose che non è uso a pensare .

Il poeta è destinato a finire male

Senza mai incontrare le labbra e le mani

Di chi lo canta in silenzio

In altri silenzii .

 

 

Maria Attanasio 

(a tutti i miei amici poeti
che sono con me sempre) 

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maria attanasio
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16 febbraio 2009 1 16 /02 /febbraio /2009 09:36

Nessuno mai nessuno

Poi tutti intorno ed allora

Ho avuto paura

Che davvero la fine

Fosse arrivata.

 

Dimmelo in un respiro solo

Con parole tue

Come viene viene

Dimmelo che non ha sofferto

Che non ha capito

Non ha sentito il fiato della Morte

Sul collo.

 

Nessuno mai nessuno

Poi tutti intorno

A fare del male

Qualcosa di buono

Almeno per loro.

 

Dimmelo adesso

Che sono pronta a tutto

Che non ha sofferto

Che non si è sentita persa

E dalla vita perduta.

Maria Attanasio

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maria attanasio
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15 febbraio 2009 7 15 /02 /febbraio /2009 17:43

 

 

 

 

Non si muove niente eppure tutto si muove

e le colline in lontananza si imbiancano

in questo giorno così

che tu mi manchi ed io  tendo la mano

al mio stupore vuoto

resta la solitudine di sempre

a farmi da corona al cuore.

 

 

Maria Attanasio

(x D.)

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maria attanasio
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14 febbraio 2009 6 14 /02 /febbraio /2009 22:50




 

Scendono in picchiata sulle nostre vite

sembra che vogliono salvarci ma lanciano dinamite.

 

Hanno sorrisi falsi e denti splendidi

Nemmeno sembra possibile ma a loro modo sono omicidi.

 

I falchi non hanno niente dell’animale

Hanno un ruolo importante istituzionale.

 

I falchi usano la retorica il populismo

ti invitano al loro tavolo e poi ti insegnano il qualunquismo.

 

I falchi sono fin troppo inseriti nella vita del Paese

lo vogliono salvare ma a nostre spese.

 

Questi falchi non si estingueranno mai

Si riproducono così bene e tu lo sai.

 

Resistere resistere  e ancora resistere

è reato,credo,ai falchi sparare.

 

Maria Attanasio

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maria attanasio
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14 febbraio 2009 6 14 /02 /febbraio /2009 11:05

 

 

 

 

 

 

Di foglie e di vento

di mare di riva

di inchiostro e di fogli

di seme di frutto

di sorriso e risata

pianto a cascata

di inverno e di sole

di figli e sbadigli

di fuoco e cristallo

di diamanti e pattume

di gocce di pioggia

e mani giunte

di Figlio e Padre

di chiodi e di croce

di sangue e carne

di poesia di canto

d’amore e di Madre

e di quant’altro si vive

che ancora non so.

 

Maria Attanasio

 

 

 

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maria attanasio
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13 febbraio 2009 5 13 /02 /febbraio /2009 00:12

 

 

 

 

Lasciatemi andare

avrò ancora sorrisi per voi

fermerò il vento tra le mani

e non lo saprete mai.

 

Lasciatemi andare

sarò respiro leggero tra i vostri capelli

vi guarderò mangiare e bere,

riderò con voi.

 

Lasciatemi andare

sono già lontano carne e sangue,

amore ed odio , tutto con me

senza di me.

 

Maria Attanasio

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maria attanasio
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12 febbraio 2009 4 12 /02 /febbraio /2009 13:12

Aveva

 

Aveva chiesto

di parlare piano

per riposare

e voi avete urlato

trombe e pernacchie.

 

Aveva chiesto

di toccar le nuvole

accompagnata da un canto

e voi avete stonato.

 

Aveva chiesto amore

quello che arriva in fil di voce

e voi avete odiato.

 

Tinti Baldini

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maria attanasio
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11 febbraio 2009 3 11 /02 /febbraio /2009 09:55

 

 

 

Tra cielo e terra

Granello di sabbia

Goccia di pioggia

Alito di vento

Foglia già caduta

Ramo proteso al sole

Padre e Madre

In attesa

Uccello senza gabbia

Libero in volo

Specchio rotto senza sfortuna

Passo svelto di un ritorno

Buono nella notte

Ed è paura

Pianto di sgomento

Scala senza gradini

Bibita gassata poi

Vino d’annata

Volterra al tramonto

I versi di Hikmet

Di Pessoa di Neruda

Il dolore di Ungaretti

Poi  Lorca

E tutti gli Amici

Se vi portassi con me

Tra cielo e terra

Margherita e petalo

Pesce rosso sono

In anfora di vetro anch’io

E libri su altri libri

E quaderni bianchi

Figli recalcitranti

Amante svuotato

Venite via con me

Tra cielo e mare

Lingue di fuoco

Ancora per poco

Stringo la mano al nemico

E Voi venite via con me.

 

Maria Attanasio

 

 

 

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maria attanasio
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