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30 dicembre 2010 4 30 /12 /dicembre /2010 12:15

...

 

 

Occhi

 

 

Occhi come finestre

storie che passano

su gambe veloci nella notte.

 

Occhi pozzi neri

occhi fissi di cielo

occhi spaventati

occhi sorpresi

profondi,occhi arrabbiati

occhi di brace.

 

Occhi di guerra

lacrime a disperare

occhi di pace

e nell'anima altra luce.

 

Occhi come i tuoi

che mi fanno ancora male

occhi di mia madre

in giro a cercare risposte

al suo dolore.

 

Occhi fissi sul mondo

ed ancora non sanno

occhi che capiscono al volo

occhi prossimi al presente

consumati,occhi di pianto

occhi chiusi nel sonno.

 

Occhi ancora vi sto guardando

cercando ,fissi nei miei

chi abbasserà per primo lo sguardo.

 

Maria Attanasio

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Maria Attanasio di Napoli
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25 dicembre 2010 6 25 /12 /dicembre /2010 00:18

 

Probabilmente è nato anche lui in una stalla

figlio di chissà quale dio

ma il suo sorriso è una promessa al futuro

magari senza sangue e croci,senza guerre intelligenti e stupide.

E'questo sorriso che vorrei avere ancora

perchè è speranza e la speranza è figlia dell'amore.

Se Dio è Amore anche questo bambino lo è,Dio e Amore-

 

maria attanasio

 

 

 

foto tratta dal web

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Maria Attanasio di Napoli
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24 dicembre 2010 5 24 /12 /dicembre /2010 11:04

Auguro a tutti un Buon Natale.

Ma quello che veramente vuole il mio cuore per voi,come per me stessa è serenità e giustiza per ogni uomo,perchè

sia possibile a tutti noi sentirci parte del genere umano.

 

Ai buoni auguro la bontà quale scintilla divina.

Ai cattivi che sia solo ignoranza la loro  cattiveria.

A me stessa di incontrare presto fisicamente le   persone magnifiche che ho conosciuto qui,sul Cantiere e su Poetare.

 

 

Agli assenti di essere finalmente in pace.

 

 

maria

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Maria Attanasio di Napoli
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23 dicembre 2010 4 23 /12 /dicembre /2010 08:39

 

 

 

Quanto manca all'amore,

così smetto di scrivere

e ti vengo a cercare

dove non sei.

 

Quanto manca alla guerra,

tolgo l'elmetto e scarico il fucile

piuttosto che uccidere

meglio morire.

 

Quanto manca alla pace,

ho semi di girasole

rubati in Toscana

da qualche parte li dovrò

pur piantare e guardarli

germogliare.

 

Quanto tempo manca

alla “presa di coscienza

del popolo coglione”,

ho fatto posto sul mio balcone

per una bandiera

senza colore.

 

Maria Attanasio

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Maria Attanasio di Napoli
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22 dicembre 2010 3 22 /12 /dicembre /2010 08:52

 

 

Ricordami

 

 

 

Ricordami che devo morire

che ci sono fiori sul balcone da innaffiare

e panni stesi da recuperare,

 

ricordami che c'è un tempo per tutto

e questo tempo io lo devo trovare

lungo e concentrato come non sarà mai

 

ricordami che mentre io rido qualcuno piange

che non sono colpevole di tutto

ma qualche bicchiere di troppo c'è stato

 

ricordami le parole le note e gli aghi

di tutte le promesse fatte da giovane

quando ancora sapevo da che parte stare

 

ricordami di non programmare di fecondare

di coltivare di aspettare la pioggia e il sole

di mietere benedire il raccolto e scendere dalla croce

 

ricordami di credere nelle mani che sanno dare

che costruiscono e fanno male mani dello stesso corpo

da ricostruire all'inizio di ogni giorno

 

ricordami di pregare di non bestemmiare

di non uccidere di non farmi del male

di non amare troppo ma di amare

 

ricordami la bambina che dentro mi ride e canta

che si è fatta una promessa

ma non l'ha ancora mantenuta.

 

 

Maria Attanasio

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Maria Attanasio di Napoli
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21 dicembre 2010 2 21 /12 /dicembre /2010 08:33

...

mani-col-cuore

 

 

 

Mi cerco...

 

 

 

 

Io mi cerco bambina nei tuoi occhi

perché mi manco all'incontro con gli specchi,

ora che tutto si scolora ,cambia musica nel tempo

anche il mio cuore che rincorre ogni suo battito.

Mi cerco dentro di te per essere te alla mia età

e sapere finalmente come continuare sempre ma non per sempre

a vivere stanca e disfatta dalla mia stessa vita.

Io mi cerco poeta nella parola

per non essere niente assoluto e tu eri la mia poesia più bella

che non ho scritto mai eppure ti porto stampata addosso.

 

 

Maria Attanasio

 

(alla mia mamma,sempre e per sempre presente)

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Maria Attanasio di Napoli
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20 dicembre 2010 1 20 /12 /dicembre /2010 08:46

...

 

 

Mai

 

 

 

Mai pentirsi di aver amato mai

anche di tutto l'amore andato sprecato,

mai smettere di credere di aver visto le nuvole

passare dagli occhi al cuore

e poi evaporare anche il più grande dolore

lentamente in modo costante

poco invadente.

 

Mai pretendere di insegnare qualcosa a qualcuno

anche la seta ha un suo verso

e l'acqua gira e rigira seguendo il ritmo della Terra

dando e togliendo vita

senza le parole,senza un ritmo un modulo,

un nodo scorsoio

che leghi comunque a qualcosa

a qualcuno che ha un odore diverso dal nostro,

mai pretendere che sia lo stesso.

 

Mai pentirsi di aver amato

di aver fatto domande che non hanno risposte,

di aver pregato per il troppo bestemmiare,mai

pentirsi di aver creduto che fosse fede

anche quel piccolo soffio del cuore,mai

smettere di sperare e cantare nel vento

che riporta indietro poi tutto come un buon amico,

ogni suono ogni odore ogni passo perduto,

ogni foglio volato via,ogni parola persa

dispersa compressa,incompresa

vilipesa,venduta e peggio comprata,mai

smettere di credere che amore e speranza

hanno la stessa madre,stesso sangue,stesse ossa.

 

 

Maria Attanasio

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Maria Attanasio di Napoli
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19 dicembre 2010 7 19 /12 /dicembre /2010 00:09

 

 

 

Quando eravamo felici

non avevamo niente

ci costruivamo giocattoli

con le mollette per stendere i panni.

 

Quando eravamo felici

si contavano le fette di pane,

quello del giorno prima

si inzuppava nel latte al mattino,

poi a scuola.

 

Quando eravamo felici

dopo pranzo ci rincorrevamo per casa,

in inverno si faceva a gara

per un posto al sole tiepido

vicino alla finestra.

 

Quando eravamo felici

la gente passava per strada,

guardare tutti quei corpi senza nome

era una festa e nessuno pagava.

 

Quando eravamo felici

non avevamo niente se non nostra madre

e le sue mani grandi piene

di carezze e schiaffi,all'occorrenza.

 

Quando eravamo felici

d'inverno si restava vicini

per vincere il freddo,

cuori impavidi,non battevano

i nostri denti.

 

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Maria Attanasio di Napoli
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17 dicembre 2010 5 17 /12 /dicembre /2010 11:02

 

Ora finalmente imparerai il gioco delle nuvole

saprai il perché dell'abbaiare dei cani

leggerai nei sogni dei bambini

ed avrai tutto tra le mani

e la possibilità di lasciare andare ogni cosa

non dovrai decidere da che parte guardare l'offesa,

finalmente saprai quanto vale la preghiera

il fruscio del vento tra i rami

per te,non avrà segreti.

 

Ora finalmente sei libera dagli aghi

e conosci il percorso esatto di vene ed arterie

del mio corpo che conserva il battito del tuo cuore.

 

Maria Attanasio

 

 

 

 

a mia Madre,sempre e per sempre

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Maria Attanasio di Napoli
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16 dicembre 2010 4 16 /12 /dicembre /2010 08:03

 

 

 

 

Oggi che non ho voglia di niente

e non è la prima volta.

 

Oggi che il dolore visita una casa lontana

che porto nel cuore e gocciola dolore

lentamente ,ma costante.

 

Oggi che non mi basta un sorriso

sconosciuto per strada,rispondo al saluto,

ma in cuor mio maledico la mia educazione.

 

Oggi perché va tutto di traverso

ed il tempo si è messo al freddo

ed dà l'impressione di scorrere più lento.

 

Oggi che ho tutto questo tempo davanti

e chissà se arrivo a sera,

in fondo chi potrebbe giurarci.

 

Oggi mi andrebbe di buttare una moneta in aria

testa o croce,continuo o la smetto qui

con queste parole in nero su bianco

che non salvano nessuno,

non mi salvano,almeno non oggi.

 

 

15/12/2010

 

 

Maria Attanasio

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Maria Attanasio di Napoli
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