Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
15 marzo 2014 6 15 /03 /marzo /2014 09:16

Amore che sa di stazione

col passo svelto di chi ha una destinazione
amore di sabbia e di vento
e
tutto quel sale addosso da ripulirsi ma non c’è tempo
amore di pane e
sale
di pagine stampate solo per dolore
che a volte si confonde in questo
cuore
già bruciato che cerca spazio per nuovi vizi ancora.
Amore che non
sai niente di me
ma nemmeno conosci il nome di tutte le stelle
lasciati
andare come un gabbiano ama il vento
e sfiora per fame la città ed il suo
cemento.
Amore di spiccioli che risuonano nelle tasche
amore che compri
mille cose e non ti serve niente
amore che porti fiori finti al mio
funerale
amore che ti rallegri perché hai sbagliato ora e giorno
amore che
sei uno scherzo che per distrazione
puoi farti feto e poi uomo
amore che
sei morte e sorriso
passione e rose selvatiche
e fiumi immaginati sulle
tue mani a conca
per arrestare la mia sete
amore scherzo del
destino
così lontano in un pallido mattino.
Amore caldo in una notte
d’inverno
che l’alba sembra non arrivare mai
e poi c’è il giorno che ti
accoglie e ti sente
e in te spera senza sangue senza bombe
senza mani
alzate alla fame
amore che fai girare il mondo
e puoi distruggerlo in un
secondo.
Maria Attanasio

Leggi i commenti

Condividi post
Repost0
1 marzo 2014 6 01 /03 /marzo /2014 12:21

Io per esempio
mi vergogno di leggere
o scrivere in pubblico
tipo
in una sala d’attesa,
mai prenderei
per prima la parola
ad un congresso sull’ultimo
grande poeta.

Io per esempio
avevo un corpo
ed un colpo in canna
ma è stato più veloce il sangue
a ricordarmi la vita.

Io per esempio
avevo un’amica
che era un amico
ma non lo sapevo
e parlavo del mio passato
sperando che mi predicesse il futuro
ma poi l’ho vista
salire su un aereo
che io non avrei preso.
Io per esempio volevo essere pane
per un’antica fame,
un amore più grande
del mio uomo dei miei figli,
voglio portare addosso tutti gli amori
portati come ferite,
io per esempio volevo essere una cantante
volevo scrivere come Ungaretti
imparare ad amare i gatti.
Io per esempio non capivo la croce
Il sacrificio del figlio in nome del padre.
Io cambio le parole i verbi le decisioni
Le promesse ,cambio nome a comando,
io per esempio ho il sospetto
di non aver capito niente.

Maria Attanasio- Febbraio 2014

Leggi i commenti

Condividi post
Repost0
23 gennaio 2014 4 23 /01 /gennaio /2014 11:47

….e vorrei esseri dentro ancora
Respirare del tuo respiro
Vedere il mondo coi tuoi occhi
Dividere la fatica di quei giorni.
Tu mia prima e ultima parola
Detta e scritta
Da quando non ci sei
Muoio ogni giorno
Un po’ anch’io
Poco che non
si nota
ma il sangue rallenta il suo giro
come in un cuore che non s’innamora.
E vorrei soltanto essere degna del tuo amore
E darmi ad amore più grande
Come volevi tu,
un amore che plachi la paura
di non vederti quando tutto sarà finito,
Anche il mio ultimo respiro
E sarà come sbattere le ali al vento
Ed essere fiori in prati nuovi
Gocce in acque limpide
E vedere dall’altro il pianto dovuto
Contro il mio ridere.
Io sarò chissà dove
Col cuore fermo
E la tua mano sul mio cuore.

Lorenza 2007-2014 Madre Amatissima

maria attanasio

Leggi i commenti

Condividi post
Repost0
16 gennaio 2014 4 16 /01 /gennaio /2014 10:55

Perché ho un nome
E un vaffanculo pronto
Ho aperto il balcone
Ma faceva schifo anche
Il mondo sotto
Tanto vale restare a galla
Mare o merda
Ci si abitua
E ci si bacia
Ognuno Giuda dell’altro
Perché si compia il destino
Di aver sbagliato ed essersi pentito
Comunque troppo tardi
Per salvarsi dall’albero in fiore
Sotto al quale siedono
Tutti quelli che hanno perso quello
Che offrivo in occasione.

Maria Attanasio

Leggi i commenti

Condividi post
Repost0
13 gennaio 2014 1 13 /01 /gennaio /2014 08:48

Mi son rotta i coglioni
Della vita del sole degli alluvioni
Di un Dio che promette non mantiene
E soprattutto non si vede.
Di persone buone come l’oro
Che rubavo da bambina
Convinta che fosse vero
Sporcandomi poi le mani di nero.
Stanca di parenti e amici
Di ventre vuoto
E foto in cornici
Di un’anima che sento
Sempre più pesante
Del genio che diventa buio
Nella mia mente.
Stanca del mare d’estate
Della risate forzate della gente
Come se fosse un dovere divertirsi
Meglio che acculturarsi .
Stanca di supposizioni
D’imbrogli di treni senza orario
Di gente che vive cent’anni di paura
E mi sembra di tenerla per le scale
A chiedermi altra vita.
Stanca di morte di partite perse
Di sogni a colori
Di fogli bianchi e non so che scrivere
Come non so che dire
Stanca di mettermi in fila
Di aprire il balcone
Di far entrare il sole a scoprire
La polvere sui libri.
Stanca di alzarmi al mattino
Di avere diritti e doveri
E telefonate a cui rispondere
Quasi sempre voci di facce
Che vorrei far scomparire.
Stanca di essere buona per discendenza
i miei antenati falciavano il fieno
nella bella stagione
io butto giù fiele per non morire.

Maria Attanasio 12 gennaio 2014

Leggi i commenti

Condividi post
Repost0
12 gennaio 2014 7 12 /01 /gennaio /2014 17:03

Tra grandi ci si riconosce
Senza troppi passi di danza
Dandosi lezioni di speranza
E baci come madri e figli
E senza presunzioni consigli
Per prenderla per i capelli
Questa vita
Di sudore e lacrime di sangue
Che non è bello soffrire
Da soli un dolore amaro
Che spesso dentro diventa Poesia.

maria attanasio

Leggi i commenti

Condividi post
Repost0
12 gennaio 2014 7 12 /01 /gennaio /2014 17:01

Cerco ancora il tuo profumo per strada
Chissà potrebbe capitare
E teste bianche come la tua
E schiene dritte e fiere
Passo veloce come chi
Ha sempre poco tempo
E tanto da fare.
Cerco il colore dei tuoi occhi
Nelle castagne in autunno
E nella voce della gente
Qualche tua parola
Ed in me la capacità che avevi tu
Di scegliere la frutta migliore.
Cerco te seduta al balcone che sfrutti la luce del giorno
Finché non muore per non consumare energia
Continuavi a lavorare su sciarpe e maglioni
Per il freddo e guarirci dai geloni.
Ancora incontro qualcuno di quel quartiere
Che mi chiede come sto sicuri che stia bene
Perché gli anni son passati per me volati
Tanto che li ho tutti dietro uno per uno
Sulle spalle ,mi alitano sul collo
Mi sodano il corpo di notte.
Ma come dire come far capire
Che il tempo è un impostore sempre
Sia per amore che per dolore,
e non passa il dolore.
Fidatevi, non passa.

maria attanasio

Leggi i commenti

Condividi post
Repost0
7 gennaio 2014 2 07 /01 /gennaio /2014 19:49

Mi lacrimavano dagli occhi pezzi di vetro e tu dov’eri
Nemmeno mi guardavo indietro tanto non mi seguivi
Giurasti un giorno mentre il tramonto ci tradivi entrambi
Che le distanze sono finzioni e simili i dolori
Dov’eri e dove sei mentre cambiano le stagioni
I fogli si lasciano portar via dal vento
Ed io sento gli anni come una scadenza
Dove sei tu con la tua speranza
Come fosse presunzione d’innocenza
Invece io lascio il gioco col piatto pieno
Prenderò quel che verrà fuoco o pioggia
Non dimenticherò nulla perché
Non saper dimenticare è una condanna
Dov’eri quando mostravo le mani
A ricevere il castigo
Per aver detto quello che pensavo
Per aver dimenticato di recitare la preghiera
Almeno qualche miliardo di sere
Ma era bello il sonno bambino
Quando non c’era coscienza da ascoltare
Conti da ripetere a mente
E filosofie e cuori di Gesù che ti guardavano dal muro
Dov’eri quando l’amore era sussurrato
Sudato e rischioso placido gioioso
E nemmeno gli occhi negli occhi potevano
Stupire la paura di aver dato vita improvvisa
E sempre bolla si sapone.
Tu dov’eri quando amavo e odiavo
Con lo stesso fervore
Chi andava e veniva a danzarmi sul cuore
E mi rubava il tempo e si giocava a pallone
Ogni mia ambizione
Dov’eri quando mi negavano i figli
Regalandomi orrori e sangue che mi rubava sangue.
Ma cosa cambia se ci sei ora
Per davvero o chiami tutti “tesoro mio”
Tanto il prezzo e lo stesso
Quando si finge l’amore negandosi
Il disturbo di farlo l’amore
Sopra i letti sui divani scomodi
Nelle auto dai vetri appannati
Nei posti appartati che fanno solo paura
Quando è scambio di corpi l’amore
È perdersi le mani e le gambe l’amore.
Mi lacrimano dagli occhi pezzi di vetro e tu dove sei.

Maria Attanasio 7 gennaio 2014

Condividi post
Repost0
6 gennaio 2014 1 06 /01 /gennaio /2014 17:45

...

Anima

Anima che nemmeno sai d’essere anima
Ti insinui tra il cuore e i polmoni
Ti disperdi per anni in corpi
Desinati a marcire
Impari presto a scappare
E molti ti perdono
Senza sapere d’averti avuto.

Anima ti vendi per tanto
O per poco qualcuno si accorge che manchi
Altri se ne fottono e vanno avanti.
C’è molto di perverso in te questo sapere
E non sapere e comportarsi bene
Quando è di sangue che ti vorresti dissetare
Semini terrore ,paura di invecchiare
O morire giovane
Senza aver amato abbastanza
Corpi sudati sotto lenzuola di seta.
Chiudere gli occhi e sopportare
E credere che ci sia tu a farmi da figlia
O da madre quando il corpo si spegne
Cosa c’entri col Dio d’amore
Un dio che va e viene
Rondine nel mio cuore
Che mi ride sulle labbra all’improvviso
E mi fa male dentro
Dover scegliere quale pillola prendere
Per non sentirti urlare
Per non caricare il fucile
E dichiarare una guerra inutile
Tanto per gradire.
Anima quando ti vedrò, ci pensi
Non sarai nemmeno mia
Ma del dio di turno
Che amandomi all’infinito
Ti nasconderà anima mia
Tra le pagine
Del suo libro migliore .

Attanasio& Altieri

Condividi post
Repost0
4 gennaio 2014 6 04 /01 /gennaio /2014 09:36

...

Per sempre e poi ancora di più

Per sempre e poi ancora di più
Cambierà velandosi il colore dei miei occhi
Il peso dei miei peccati
Le mie colpe si diluiranno nel tempo.
Per sempre e poi di più
Fino all’ultimo giro del mondo
Avrai sul tuo corpo
Il mio sguardo
In cerca di tutti i miei minuti
Mai perduti né dimenticati
Tutti nel tuo futuro
Dove riposa il mio passato.
Per sempre e poi ancora di più
Colorerò i tuoi fiori
Così non appassiranno mai
E non si perderà nel vento
Il profumo di chi ti ha amato
L’odore amoroso
Di chi in te si è cercato
Sempre e poi ancora di più.
Costruirò castelli di parole
Solo per te e capirai
Che tutto di me si è compiuto per te
Tutto quello sepolto nel posto più segreto
Del cuore che ostinato segue ogni tuo battito
Sempre e poi ancora…ancora.



maria attanasio




Condividi post
Repost0

Presentazione

  • : Blog di Maria Attanasio (di Napoli)
  • Contatti