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3 febbraio 2010 3 03 /02 /febbraio /2010 08:46

...

 

 

Immaginifico

 

 

È come un vento caldo africano

che lasci sabbia del deserto su tetti delle case,

fastidioso ma si può sopportare.

È quello che volevo dirti amica mia,

ma milioni di strati di piombo

mi turbano la voce,

e poi tu se troppo stanca per ascoltare.

È come me,mi somiglia così tanto

che riesce a farsi scudo delle mie colpe

e si abbandona nei miei occhi,

quasi ci gioca.

È come un bambino innocente

fino a prova contraria,

tu lo vedi biondo e paffuto

ma lui è l'uomo di domani

ladro o gentiluomo

questo lo deciderà l'ombra

del suo sorriso appena sorriderà

al giorno nuovo.

È come una madre antica e di oggi

che prova ad immaginare ogni dolore

del suo ventre sospeso e sorpreso,

quel suo frutto insapore per gli altri

che soltanto lei riesce a respirare,

a sentire peso sulle labbra dischiuse appena

caldo sciogliendosi in bocca,

questo figlio distratto dalla vita,

che ti volti appena

e si è caricato di tutti i tuoi anni

che si fa beffe di tutti i tuoi sbagli

per rifarli uguali.

È sentire il dolore prima che arrivi

è sentire il profumo prima di vedere i corpi,

è tentare di capire la Morte prima che cali la falce

è credere in Dio prima di averne paura,

è amare l'amore per quello che vale

è chiedersi il colore degli occhi di una donna

che non smette di cantare,

è quel chiodo di carne caldo nel cuore

e quel chiodo di ferro che ci sfigura i polsi

e la mente,continuamente,

sono io che non so chi sono

e spesso mi scrivo e mi sfido.

 

Maria Attanasio

 

 

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Maria Attanasio di Napoli
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commenti

Francescafutura 02/03/2010 19:15


Questa lirica è immaginifica, nulla da aggiungere, tranne che mi riconosco in tutti i tuoi versi.
grazie

frantzisca


tinti 02/03/2010 11:46


Amica cara,tentare sempre di sentire prima l'amore se non viene,il dolore nel ventre,la paura del domani.sono tutti spilli dentro che sanguinano mentre corpo e mente lavorano in affanno.......é un
fiume ma questa volta che scorre tra anse e colline,lento e spesso di terra e sassi.Brava!
Tinti


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