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14 ottobre 2009 3 14 /10 /ottobre /2009 17:54

...

Frammenti

 

 

Di tanti alberi  e foglie nel vento

E viali

Senza l’autunno e senz’inverno

La vita cos’è?

 

Di  molta vita

Di qualche sconfitta

Non piango e non rido

E sono niente in ogni cosa

Mi siedo e guardo andare

L’altro fuori di me

Nemmeno mi somiglia

 

 

Se ritrovassi ogni cosa che ho perso

Sbadata per casa

Stralunata  e persa tra le mura

Chissà se ti ritroverei

Riflessa nel mio stupore

Eco del mio dolore

 

Mi dice-ho già salutato gli amici

E bevuto le mie stesse lacrime

Ogni mia sofferenza

Ha avuto fine-

 

-e non ho amato che per occasione

Uomini e bambini

A piene mani,cieca ad altri amori

Ho avuto l’Amore-

 

Trema la terra

Per ogni vita che si spegne

Gli occhi che avevano visto

Non guardano più,vedono altro.

 

 

M.A

 

 

 

 

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maria attanasio
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commenti

cristina bove 10/18/2009 16:33


sai quanto apprezzi la tua poesia, perfino in frammenti di versi ti ritrovo, tutta, intera come sei. profondamente vera.


Nicole 10/17/2009 12:07


Difficilmente mi capita di leggere poesie cosi' articolate, piene di significato,composte nello stile e nello svolgersi di fatti ed emozioni .Sono felice di averla letta e ti ringrazio_con affetto
ed amicizia__Nicole


frantzisca 10/16/2009 19:02


Maria questa poesia è uno splendore, bellissima dall'incipit alla chiusa.
Un verso però lo porto via "l'altro fuori di me/nemmeno mi somiglia"
Grazie
frantzisca


tinti 10/14/2009 18:49


"vedo e guardo andare l'altro fuori di me" e non lo riconosco ,non so chi e come sia....e mi ci butto dentro in questa magia fatta di rionia ,di amore ,d'amarezza ...e di tanto altro ancora.Grazie
Maria!
Tinti


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