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29 giugno 2009 1 29 /06 /giugno /2009 00:13

...

 

Tempesta

 

 

Che faccio,mi metto i tuoi vestiti addosso

E poi vado in giro per il mondo?

E cosa dico ai miei figli che il dolore

Rende folli a giorni alterni e che se ieri

Potevo danzarci con questo coltello nel cuore

Ora voglio solo estrarlo ed inondare con il mio sangue

Ogni strada ogni campo e concimarci gli orti

E paragonarlo al vento questo mio sangue

Sperando che soffi tempesta su quello che resta

Di questo giorno folle che non si chiude finestra né porta

Sul dolore e lascio che mi invada la casa

Che entri tutto nella mia testa poi in ogni cellula                                                                                          

Del mio corpo scomposto e ricomposto

Nel tuo nome senza nessun rancore

Per la vita che ancora mi corre nelle vene.

 

Maria Attanasio

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maria attanasio
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commenti

Maria Pina Ciancio 08/11/2009 18:03

I miei complimenti.

Domenica Luise 07/02/2009 04:36

Maria, quanta bellezza smarrita e quale espressività. Sono commossa.

Beatrice 06/30/2009 15:53

...per la vita che ancora mi corre nelle vene.
Per questa vita Maria..che ancora ci ostiniamo a lasciare traccia di noi...e poi?
La tua e la mia oggi vanno a braccetto...Un abbraccio!

tinti 06/29/2009 10:00

Lacialo entrare tutto dentro e prendilo tutto .....davvero pare Euripide!Grazie cara dell'emozione forte.Tinti

bruno 06/29/2009 07:55

Da tragedia greca, Maria, cosa può produrre tanta sofferenza e lucidamente metterla così bene in versi? Bella, per quanto lo può essere un pianto.

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