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25 aprile 2009 6 25 /04 /aprile /2009 00:09

 

 

Se un giorno ti diranno

che

non è vero

che quei morti

sono retorica

che le tante lapidi

ragazze

sono

ornamentali

che la gioia sui

volti accesi

e liberati era una finta

che giovani

donne e padri

alla macchia

a sognar casa

erano pochi

sparuti

ribelli

che urla

a via Tasso

erano musica

per sollevare spirito di popolo;

 

se ti diranno

che sei libero dal passato

è per chiuderti gli occhi sul futuro

se ti diranno  che non c’è

nessun pericolo

allora guardati

intorno

e conta le guerre di oggi

immaginati con un mitra tra le braccia

a vendicarti degli stupri

e dei pianti bambini nella notte

immaginati senza pane e senza acqua

ad aspettare che si calmi

l’ira dei potenti

che l’arroganza lasci il posto alla concretezza

con case

e volti da ricostruire

immaginati a ridare colore ad una bandiera

e futuro ai figli

il giorno dopo la vittoria

cittadino di un mondo

costretto a liberarsi ancora

ogni giorno.

 

Se ti diranno…

non credere

e pensa.

 

Tinti Baldini,Maria Attanasio

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maria attanasio
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commenti

bruno 04/26/2009 14:55

Ricordati. (25 aprile)


Una chiazza scura, stinta
grumosa, indeciso rosso
intriso di polvere, idea di sangue
per la via sterrata alla cava
in disuso, da tempo.
Pietose pietre, terra e sterpi
tengono, pudicamente semisepolti
lembi d'abito, una scarpa secca
ossidati bottoni militari
una ciocca di capelli scuri
particelle tutte, elementari
d'un tragico enigma.
Un tumulo informe come
seppellimento d'animale
lì, sul ciglio d'una scarpata
nasconde, invece, un corpo
d'uomo.
Le piogge l'hanno oltraggiato
scavato e rinumato, in parte
nessuno lo cercò allora
il corpo di Rocchino, il matto
dato per morto, anni fa.
La tenebra dei cuori ha sparso
il senso di troncare una vita
piccola, per presunti grandi scopi.
Mimava degli eroi alla macchia
che i vecchi inani narravano
all'osteria, senza rischio
coraggiosi agguati, imboscate
allo straniero incombente
infantilmente spavaldi, innocui.
Ma l'insipienza, musa della guerra
armò davvero una mano omicida
nel rito crudele, eccessivo
della volontà repressiva.
Così Rocco non fu più, ora
l'hanno tumulato coi caduti
lui vera vittima della misera
Patria nostra.

tinti 04/25/2009 09:43

Premeva con urgenza sottolineare l'importanza della libertà e passarla ai posteri....
Tinti

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